CANTO. LA RESPIRAZIONE CORRETTA
Sappiamo quanto sia importante una corretta respirazione per chiunque voglia utilizzare la voce in modo professionale. Il cantante o l’attore di teatro hanno bene in testa che la qualità della loro emissione vocale passa attraverso un corretto utilizzo del fiato.
Nell’articolo “La sede della presa di fiato”, abbiamo visto quali sono i meccanismi e le muscolature che regolano l’inspirazione e l’espirazione forzate, e il ruolo del diaframma nel ciclo respiratorio. Nell’articolo “Appoggio e sostegno respiratori” abbiamo conosciuto l’importanza di queste due componenti per il controllo della respirazione.
Vediamo ora come si impara una corretta manovra di richiamo dell’aria nei polmoni.
Ci sono molti gesti quotidiani dai quali si può attingere per memorizzare una giusta manovra inspiratoria, ecco un elenco dei più comuni e utili:
Il gesto che si compie quando si annusa un fiore. Probabilmente ti sarai meravigliato, pensavi forse a qualcosa di difficile e tecnico. Ma questo gesto è ampiamente ricordato nei trattati di canto, perchè è rilassato e consente una presa di fiato lenta e profonda e quindi efficacissima, soprattutto prima di frasi cantate particolarmente lunghe o prima di acuti impegnativi.
La postura del corazziere. Ottimi risultati si ottengono se si pone attenzione a mantenere una corretta postura. Questa, come si intuisce dal nome, prevede una posizione eretta e impettita proprio come un corazziere sull’attenti. Si memorizza facilmente appoggiando sia i talloni sia la nuca ad una parete. In questo modo la cassa toracica è sostenuta dalla riserva d’aria contenuta nei polmoni, che costringe alla totale inerzia la parte alte del busto concentrando l’atto respiratorio nella parte addominale.
Il singhiozzo. E’ il gesto che ricorda da vicino il movimento che si pratica quando è necessario riprendere velocemente fiato tra una frase e l’altra durante un passaggio musicale molto veloce. In questi casi non è possibile inalare aria attraverso il naso e lo si fa attraverso la bocca, proprio come in un singhiozzo, cercando di immagazzinare tutta l’aria che serve per il passaggio successivo.
Lo sbadiglio rapido. L’aria anche qui viene inalata attraverso la bocca, ed è ben riconoscibile il movimento a carico delle strutture addominali. La presa di fiato è decisa ma rilassata.
Il vocabolario sulla pancia. Per visualizzare in maniera semplice e immediata una respirazione corretta, questo espediente può sembrare banale e ingenuo (anche perchè molto inflazionato), ma al contrario aiuta anche visivamente a stabilire la connessione tra la corretta respirazione e l’area addominale.
Inclinarsi in avanti su un appoggio. E’ una variante del vocabolario sulla pancia. Anche questo espediente serve per visualizzare immediatamente l’area preposta alla respirazione corretta, ma questa volta si pratica in piedi, con il busto leggermente inclinato verso un appoggio all’altezza dell’addome. In questo modo, se l’atto respiratorio viene praticato correttamente e vengono interessate le strutture addominali, tutta la figura oscillerà in avanti e indietro assecondando i movimenti delle fasce muscolari della parte bassa del busto.
Come vedi sono gesti semplicissimi ma efficacissimi, e da questi si deduce che:
La presa di fiato deve essere sempre praticata attraverso le narici quando le pause musicali lo consentono.
In caso di passaggi musicali molto veloci, la presa di fiato può avvenire attraverso la bocca, ma velocemente con un gesto che ricordi in qualche modo il singhiozzo.
La presa di fiato deve essere a carico dell’area lombo-addominale e non deve interessare la parte alta della cassa toracica.
Deve essere inspirata solo la quantità di fiato necessaria alla frase musicale da affrontare.
Al termine di ogni frase è bene liberarsi del fiato inutilizzato.
Ricorda che una emissione vocale corretta passa attraverso una respirazione corretta. Non si può prescindere da questo. Chiunque voglia utilizzare la voce in maniera professionale deve passare attraverso lo studio e la memorizzazzione di una tecnica respiratoria che gli consenta di raggiungere un’organizzazione perfetta nella gestione dell’aria. E’ raccomandabile quindi non affrontare nessun’altro aspetto dell’emissione cantata senza prima avere ben chiari tutti gli aspetti di una corretta respirazione.
Mirco Conforti









