
LA
TECNICA DI AFFONDO (TdA)
La
tecnica di affondo (T.d.A.) è un metodo di insegnamento del canto
promosso dal pianista e compositore Arturo Malocchi.
Ha
avuto grande riconoscimento a livello internazionale grazie anche
alla notorietà dei suoi allievi tra i quali Mario del Monaco (che lo
definì Maestro Eccezionale).
Altri
illustri seguaci di questa tecnica sono Costantina Vitali, Roberto
Paglierani, Franco Corelli e anche il grande Andrea Bocelli.
La
tecnica di affondo, come si desume dalla parola stessa consiste
nella ricerca della cavata
del suono, dell’ampliamento degli spazi di risonanza insieme
all’adozione per ogni tipologia di voce delle medesime formule,
degli stessi esercizi e degli stessi vocalizzi.
È
una tecnica quindi che fornisce un programma di lavoro valido per
tutti indipendentemente dalla categoria musicale, dai
registri vocali
e dalle conformazioni della laringe.
Non
esistono ostacoli di genere per intraprendere lo studio di questa
tecnica, possono utilizzarla sia i cantanti lirici sia quelli di
musica leggera o rock ecc..
Vorrei
qui sottolineare che dal punto di vista meramente meccanico sia
l’impostazione lirica sia quella moderna sono corrette.
Contrariamente
a quanto qualcuno afferma quindi un cantante rock non mette a
repentaglio le sue corde vocali più di un tenore o un soprano se
la sua meccanica è corretta.
La
Tecnica di Affondo (T.d.A) ha come prerogativa quella di avvalersi di
esercizi rivolti a:
sviluppare e rafforzare tutte le fasce
muscolari del basso
busto che
saranno poi delegate a fare da mantice alla produzione del suono;
contrastare l’ascesa istintiva della
laringe ogni volta che si emettono note acute;
abbassare coscientemente tutte quelle
strutture delegate alla fonazione ed anche quelle adiacenti o connesse
marginalmente all’apparato fonatorio (labbro superiore, lingua,
mandibola, spalle, clavicole ecc..).
Quindi
un cantante che
affonda
ha come elementi distintivi l’immobilità
della laringe
indipendentemente
dall’altezza delle note che emette, il caratteristico atteggiamento
della mandibola che rientra e si
abbassa, e l'appoggio
collocato nell’area addominale e lombare.
La
Tecnica di affondo non ha controindicazioni rispetto alla tipologia
della voce e all’età del soggetto ed è in grado di risanare
atteggiamenti vocali rischiosi.
Necessita
solo di un particolare assetto nella disposizione dell’apparato
vocale che consenta un rendimento ottimale delle corde, quindi non è
assolutamente necessario essere in possesso di corde eccezionali per
metterla in pratica e per saggiarne i benefici. Tutti possono
decidere di intraprenderne lo studio.
Gestire
l’appoggio, cioè la sede della presa di fiato è uno dei
punti
fondamentali di questa tecnica ed è individuato esclusivamente e
solamente nella zona interessata dalle costole fluttuanti (quelle più
basse), i muscoli addominali e quelli lombari.
Questo
per un motivo molto semplice: l’eventuale presa di fiato più alta
(toracica o clavicolare) comporta inevitabilmente un interessamento,
quindi una tensione, della muscolatura e di tutte le strutture
adiacenti alla laringe con conseguente interessamento della laringe
stessa.
Mentre
è fondamentale durante il canto mantenere una posizione di
rilassamento del collo per permettere alla laringe ed alle corde
vocali di rispondere correttamente alle sollecitazioni del flusso
aereo.
Inoltre
una inspirazione alta permette l’ampliamento solo della parte
superiore dei polmoni, con utilizzo parziale della loro capacità e
conseguentemente un insufficiente autonomia di fiato.

La Tecnica di Affondo è solo una delle tecniche proposte dai vari insegnanti di canto in
tutto il mondo.
Esistono altri approcci anche diametralmente opposti
rispetto alla TdA, soprattutto per quello che riguarda la gestione e la
pressurizzazione dell' aria da inviare alle corde vocali. Approcci che
hanno anch'essi i loro aspetti positivi e i loro famosi estimatori.
E'
importante quindi essere informati sulle tecniche di comprovata
efficacia e su quelle invece che presentano delle lacune, prima di
intraprendere qualsiasi corso di canto.
E' anche
determinante
per chiunque intenda intraprendere lo studio del canto, o anche per chi
abbia già iniziato a percorrere questa strada, conoscere l'anatomia e
il funzionamento delle strutture preposte al canto.
E' a dir
poco singolare che qualunque musicista sappia smontare il proprio
strumento, sappia farne la manutenzione, e in molti casi sappia
sostituirne parti rotte o usurate (segno di sufficiente conoscenza
delle sue strutture e delle sue meccaniche), mentre molto spesso un
cantante non abbia la minima idea di come sono fatte le corde vocali e
di come si muovono durante l'emissione del suono.
Per questo ho
preparato una piccola guida, un mimi-report dal titolo:
BREVE
VIAGGIO INTORNO ALLE CORDE
VOCALI
che
puoi scaricare GRATUITAMENTE e che è il primo importante passo verso la
conoscenza dello strumento-voce, il primo importante passo verso la
conoscenza di quelle nozioni che probabilmente nessun insegnante di
canto si prenderà mai la briga di spiegarti in maniera
soddisfacente.
Ma il fatto è
che:
NON E' POSSIBILE SUONARE UNO
STRUMENTO SENZA CONOSCERLO
E
la voce è lo strumento più bello ed esclusivo che esista, ma anche il
più delicato. Se non viene utilizzato bene si rompe, a volte anche in
modo irrimediabile.
Nel mio report
gratuito troverai essenziali chiarimenti su:
La
laringe: che cos'è la laringe, come si muove
e come
funziona.
Le
corde vocali: anatomia e fisiologia del cuore del tuo
strumento con immagini esplicative.
La
muscolatura delle corde vocali: quali sono e
come
lavorano i muscoli che fanno muovere le corde vocali e sono
determinanti per la corretta emissione del suono.
I
registri vocali: che cosa sono i registri
vocali e come
vanno utlizzati e sfruttati all'interno dell'estensione vocale.
La
respirazione: come respirare correttamente
per rendere
bella e fluida la tua emissione vocale
E
molto altro ..... |
Per
scaricare gratuitamente il report è sufficiente inserire il nome (solo
nome, niente cognome) e l'indirizzo Email principale nel box sottostante
Rispetto
totalmente
la tua privacy: non venderò, condividerò o affitterò mai i
tuoi dati. E più di una promessa, è una garanzia personale!
Se incontri problemi puoi contattarmi all'indirizzo
Email:mail@ut-musica.com
Se invece vuoi conoscere in maniera
approfondita ed esaustiva l'anatomia e la fisiologia delle
strutture preposte al canto, se vuoi sapere quali sono e in che cosa
consistono le maggiori tecniche di
canto adottate dai migliori cantanti professionisti, se vuoi
sapere quali sono i piccoli e grandi
segreti
che stabiliscono la linea di demarcazione tra un cantante bravo ma
anonimo e un cantante che "non si scorda", visita la pagina al link qui
sotto: |
|