MICROFONAGGIO SUL PALCO

February 13th, 2010 | Categories: SUONARE DAL VIVO

Il microfonaggio sul palco è un’operazione delicata che se fatta a regola d’arte può risultare un vero e proprio capolavoro. Se la band prevede nel suo organico la figura del fonico, si presume che almeno lui conosca in maniera approfondita le leggi dell’acustica. Se ci si appoggia ad un service, idem. Se invece tra di voi c’è il solito coraggioso ardito che si accolla l’onere di occuparsi del suono, pur non conoscendo l’acustica (succede molto spesso, specie agli inizi), allora è bene tenere conto almeno di alcune semplici e fondamentali regole per facilitare il lavoro del fonico-musicista.

 MICROFONAGGIO SUL PALCO

Microfono dinamico Shure "Beta 58" - Ottimo per la voce

Ogni componente della band dovrebbe saper microfonare il proprio strumento ed usare il microfono adatto alla giusta distanza dall’amplificatore.

 MICROFONAGGIO SUL PALCOPer la ripresa del basso e della chitarra è bene usare un microfono dinamico cardioide o supercardioide, posizionandolo a pochi centimetri (5 – 10) dal cono dell’amplificatore. Se si allontana troppo il microfono, il suono perde di consistenza e riprende anche i rumori di fondo. Non solo, si provoca anche una perdita di volume e consistenza del suono obbligando il fonico ad alzare il gain del canale aumentando così i rumori di fondo.

 MICROFONAGGIO SUL PALCOPer la batteria la soluzione ottimale è quella di utilizzare:

Per il rullante un microfono cardioide posizionato a circa 5  cm dal bordo e inclinato verso il centro della pelle. Oppure un microfono a pinza applicato sul bordo del rullante.

- Per l’Hi Hat un microfono cardioide posizionato circa 5 – 10 cm sopra il piatto, decentrato verso il bordo e diretto verso il basso, cioè perpendicolare al piatto. Posizionarlo inclinato vicino al bordo (come per il rullante, per intenderci), è sbagliato perchè riprende gli sbuffi d’aria provocati dalla chiusura dei piatti.

- Per i Tom si può optare per un microfono cardioide sopra ad ogni tom e posizionato come quello del MICROFONAGGIO SUL PALCO rullante, oppure per uno o due microfoni appesi perpendicolarmente a circa 40 cm dai piatti, che serviranno anche a riprendere i piatti stessi. Nel caso si usi un solo microfono appeso è consigliabile un omnidirezionale. Se se ne usano due si può optare per la polarità cardioide.

- I piatti: nel caso si voglia microfonare ogni tom singolarmente, per i piatti serviranno comunque uno o due microfoni appesi (detti “Overhead”) con la capsula rivolta verso il basso e posizionati un pò decentrati, verso l’esterno della batteria, per non riprendere troppo il rullante e l’Hi Hat.

- Per la grancassa si usa in genere un cardioide. Esistono in commercio microfoni dedicati appositamente all’amplificazione della grancassa. Il microfono deve essere posto dentro la cassa a pochi centimetri dal battente se la cassa è aperta senza la parte anteriore. Se invece è chiusa va posizionato a 4 o 5 cm dalla pelle anteriore.

 MICROFONAGGIO SUL PALCOPer la voce è sicuramente consigliabile un cardioide dinamico. Se si ha la possibilità di spendere un pò di più si può optare per un cardioide a condensatore, tenendo presente che un condensatore è più sensibile del dinamico (riprende di  più i rumori di fondo) ed è più delicato, attenzione quindi alle botte e alle cadute accidentali.

Mirco Conforti




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