TEORIA MUSICALE: L’ACCORDO TONALE MINORE – LE SCALE MINORI – L’ACCORDO DI SETTIMA

November 24th, 2009 | Categories: TEORIA MUSICALE

 TEORIA MUSICALE: LACCORDO TONALE MINORE   LE SCALE MINORI   LACCORDO DI SETTIMAPrima di passare a conoscere gli accordi minori, dobbiamo per forza fare un brevissimo viaggio nel mondo della scale minori.

Ormai sappiamo che qualsiasi brano musicale tende a gravitare nel suo svolgimento intorno ad un suono particolare che è chiamato tonica, che abbiamo visto nell’articolo “L’accordo tonale maggiore” essere il 1° grado della scala. Per tonalità intendiamo quindi il gravitare, lo svolgersi, l’atteggiarsi dei suoni in rapporto alla tonica, che dà il suo nome, la tonalità al brano musicale.

Nella musica contemporanea (a parte alcune correnti musicali) la tonalità può essere in due modi: maggiore o minore.

Il modo maggiore già lo abbiamo conosciuto nell’articolo: “I modi e le scale”. Il modo minore si differenzia per la diversa disposizione dei toni e dei semitoni rispetto al modo maggiore. Ogni scala di modo maggiore ha una relativa minore la quale ha per base il 6° grado della scala maggiore e conserva le stesse alterazioni. Vediamo subito una illustrazione per capire meglio il concetto:  TEORIA MUSICALE: LACCORDO TONALE MINORE   LE SCALE MINORI   LACCORDO DI SETTIMA Come vedi, partendo da una scala di modo maggiore, la sua relativa minore si trova scendendo di 1 tono e mezzo dalla tonica, cioè dalla prima nota della scala maggiore. Naturalmente, data una scala di modo minore, per trovare la sua relativa maggiore si fa il procedimento inverso, cioè si sale di 1 tono e mezzo.

La scala minore, abbiamo detto, si differenzia per la diversa disposizione dei toni e semitoni, allora andiamo a vedere nel dettaglio. Sappiamo già che nella scala maggiore la disposizione dei toni e semitoni è:

TONO – TONO – SEMITONO – TONO – TONO – TONO – SEMITONO

Nella scala minore invece:  TEORIA MUSICALE: LACCORDO TONALE MINORE   LE SCALE MINORI   LACCORDO DI SETTIMA Le caratteristiche principali che distinguono una scala maggiore da una minore, come puoi facilmente osservare sono su due particolari intervalli:

 TEORIA MUSICALE: LACCORDO TONALE MINORE   LE SCALE MINORI   LACCORDO DI SETTIMAL’intervallo tra il 1° grado (tonica) e il 3° grado (modale): nella scala maggiore l’intervallo è di terza maggiore (2 toni), mentre nella scala minore è di terza minore (1 tono e mezzo).

 TEORIA MUSICALE: LACCORDO TONALE MINORE   LE SCALE MINORI   LACCORDO DI SETTIMAL’intervallo tra il 7° e l’8° grado della scala: nella scala maggiore l’intervallo è di mezzo tono, mentre nella scala minore naturale è di un tono.

Quella che hai appena visto è la Scala minore naturale, ma esistono anche altri tipi di scale minori che andremo a conoscere nel prossimo articolo. Per ora con le scale fermiamoci qui, e alla luce di quello che abbiamo appena appreso andiamo finalmente a formare il nostro accordo minore.

 TEORIA MUSICALE: LACCORDO TONALE MINORE   LE SCALE MINORI   LACCORDO DI SETTIMA

Abbiamo visto che una della caratteristiche delle scale minori rispetto alle maggiori è l’intervallo tra il 1° grado e il 3° grado, in particolare nelle scale di modo minore la nota modale (3° grado appunto) è abbassata di mezzo tono (ci doveva essere una ragione per la quale è stata chiamata nota modale, no?).

Ed è proprio questo che differenzia un accordo maggiore da uno minore. In altre parole un accordo minore si caratterizza da un accordo maggiore per l’intervallo tra il 1° e il 3° grado dell’accordo, che nell’accordo minore è una terza minore (1 tono e 1/2), mentre nell’accordo maggiore è una terza maggiore (2 toni).

Quindi per trasformare un accordo maggiore in minore basta abbassare di 1/2 tono la modale. Attenzione: invece per passare da un accordo maggiore al suo relativo minore si fa come per le scale, cioè si scende 1 tono e mezzo sotto la tonale (prima nota) dell’accordo maggiore.

La relativa minore di un accordo di Do maggiore sarà quindi La minore,  di un accordo di Sol maggiore sarà Mi minore, di un accordo di Mib maggiore sarà Do minore ecc.. ecc..

Ecco due esempi:  TEORIA MUSICALE: LACCORDO TONALE MINORE   LE SCALE MINORI   LACCORDO DI SETTIMA

Nella figura sopra l’accordo di Do maggiore e il suo “omonimo” Do minore.
Nella figura sotto l’accordo di Do maggiore e il suo “relativo minore” (La minore).
 TEORIA MUSICALE: LACCORDO TONALE MINORE   LE SCALE MINORI   LACCORDO DI SETTIMA
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L’ACCORDO DI SETTIMA DI DOMINANTE L’accordo di settima di dominante (in gene chiamato più semplicemente di settima), è molto semplice da comporre. Qui faccio l’esempio dell’accordo di settima di dominante rispetto al Do maggiore.

  1. Si cerca il 5° grado della scala di Do maggiore (nota Sol).
  2. Dal Sol si forma l’accordo che già conosciamo costituito da una terza maggiore + una terza minore (Sol, Si, Re).
  3. All’accordo che abbiamo formato si aggiunge un intervallo di terza minore (nota Fa). Attenzione, quindi l’accordo di settima è un accordo di settima minore, da non confondere con l’accordo di settima maggiore.

L’accordo di settima che abbiamo ottenuto (Sol 7) è quindi formato da una sovrapposizione di tre intervalli di terze partendo dal 5° grado dell’accordo di Do.  TEORIA MUSICALE: LACCORDO TONALE MINORE   LE SCALE MINORI   LACCORDO DI SETTIMA Il nome (settima di dominante) gli deriva dal fatto che la distanza tra la prima nota dell’accordo (Sol) e l’ultima (Fa) comprende un intervallo di settima minore, e perchè è posto sul 5° grado (dominante) della scala.

Il suo particolare carattere dissonante lo obbliga a risolvere sull’accordo che ha come 5° grado la sua prima nota. Nel caso del Sol7 la risoluzione sarà sull’accordo di Do. Ma se prendiamo un altro qualsiasi accordo, ad es. il Sib7, questo risolverà sul Mib (che ha come quinto grado appunto il Sib).

Mirco Conforti  TEORIA MUSICALE: LACCORDO TONALE MINORE   LE SCALE MINORI   LACCORDO DI SETTIMA

 TEORIA MUSICALE: LACCORDO TONALE MINORE   LE SCALE MINORI   LACCORDO DI SETTIMA

  1. saverio salerno
    March 21st, 2010 at 11:22
    Reply | Quote | #1

    BELLISSIMI CONCETTI DI UNA TEORIA MUSICALE CHE ORA RISULTA MOLTO CHIARA GRAZIE A VOI!!
    SIETE DEI GRANDI!!!
    COMPLIMENTI!!!
    saverio salerno