TEORIA MUSICALE: LA TASTIERA DEL PIANOFORTE

 TEORIA MUSICALE: LA TASTIERA DEL PIANOFORTE

L’argomento di questo post è trattato anche nella videolezione: LA TASTIERA DEL PIANOFORTE

Chiunque voglia avvicinarsi alla musica o al canto non può esimersi dal conoscere almeno in maniera approssimativa la tastiera del pianoforte. Perche? Perchè sulla tastiera del pianoforte tutto è più semplice e immediatamente visualizzabile rispetto ad altri strumenti.

Sulla tastiera si possono riconoscere velocemente le note ed i rapporti che intercorrono tra esse, e si possono riprodurre immediatamente abbassando semplicemente il tasto con un dito. Qualsiasi bambino può suonare per gioco le note della scala musicale con il pianoforte (o con una qualsiasi tastiera elettronica), ma non può farlo altrettanto semplicemente con una chitarra o un sassofono.

Andiamo quindi a vedere come è fatta la tastiera del pianoforte…


 TEORIA MUSICALE: LA TASTIERA DEL PIANOFORTE

 

 

 

Il pianoforte conta 88 tasti (nelle tastiere elettroniche ve ne sono di meno), 52 bianchi e 36 neri, che corrispondono ad altrettante note.


Osservando i tasti neri possiamo notare che sono raggruppati in numero di due o tre, intervallati da uno spazio costituito da due tasti bianchi senza nessun tasto nero in mezzo.


 TEORIA MUSICALE: LA TASTIERA DEL PIANOFORTE Ogni tasto bianco immediatamente precedente ad un gruppo di due tasti neri è un Do

 TEORIA MUSICALE: LA TASTIERA DEL PIANOFORTE Ogni tasto bianco immediatamente precedente ad un gruppo di tre tasti neri è un Fa.


A questo punto le note della scala musicale sono immediatamente riproducibili abbassando un qualsiasi tasto bianco precedente ad un gruppo di due tasti neri (Do), e procedendo verso destra fino ad arrivare al Do successivo (ottava sopra). Abbiamo in questo modo eseguito la scala naturale ascendente Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si, Do successivo. (Per “scala naturale” si intende una qualsiasi scala prodotta suonando solamente i tasti bianchi del pianoforte). Se si procede in senso contrario la scala sarà, naturalmente, discendente.


 TEORIA MUSICALE: LA TASTIERA DEL PIANOFORTE


 

 

Ma non finisce qui. Abbiamo detto infatti che anche i tasti neri corrispondono ad altrettante note. E allora quale nome prendono queste note?

Semplice: il nome della nota (tasto bianco) che li precede con l’aggiunta di diesis o il nome della nota che li segue con l’aggiunta di bemolle.


Succede quindi che la stessa nota corrispondente ad un tasto nero abbia in realtà due nomi: ad esempio il Do diesis e il Re bemolle non sono altro che la stessa nota, così come il Fa diesis e il Sol bemolle ecc…

Questa particolarità viene detta enarmonia.

Il termine “enarmonia” indica quindi la possibilità di scrivere lo stesso suono in due diverse maniere, ed è un concetto che si è diffuso in seguito all’adozione del sistema temperato, di cui parleremo nel prossimo capitolo dedicato agli “intervalli”.



 TEORIA MUSICALE: LA TASTIERA DEL PIANOFORTE


 TEORIA MUSICALE: LA TASTIERA DEL PIANOFORTE

 

In Italia e in genere nei paesi latini le note vengono chiamate, dall’XI secolo in poi, con i nomi che tutti conosciamo, grazie ad un’intuizione di Guido d’Arezzo. Nei paesi anglosassoni invece vengono chiamate con le lettere dell’alfabeto A, B, C, D, E, F, G, partendo però non dal Do, ma bensì dal La.

Avremo quindi:


 

DO RE MI FA SOL LA SI

C    D   E   F   G   A   B


 

Molto spesso si trovano in commercio spartiti con gli accordi scritti in lettere anglosassoni anziché nella forma italiana, è bene quindi memorizzare questo schema.


 

 TEORIA MUSICALE: LA TASTIERA DEL PIANOFORTE Ma torniamo al nostro pianoforte….

 

Se ci sediamo all’incirca nel centro della tastiera, il Do che ci troviamo davanti è il Do Centrale.

Lo si può individuare anche contando tutti i Do sul pianoforte da sinistra a destra. Il quarto Do partendo da sinistra è il Do Centrale.

 

Viene anche chiamato Do4 o C4 (più raramente Do3 o C3).


Ma perchè Do3 se in realtà è il quarto Do?

Perchè la prima ottava del pianoforte può essere definita come “Ottava – 1” (e non Ottava 1), la seconda viene detta Ottava 1, e così via… quindi l’ottava corrispondente al Do centrale è l’Ottava 3 e di conseguenza la nota con la quale inizia è il Do3 (C3).



 TEORIA MUSICALE: LA TASTIERA DEL PIANOFORTE

 

 

 

 

Penso che per ora possa bastare. Nel prossimo articolo andremo a scoprire i rapporti che intercorrono tra le note, conosceremo cioè gli intervalli.

 

 

Mirco Conforti
 TEORIA MUSICALE: LA TASTIERA DEL PIANOFORTE

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11 Responses to TEORIA MUSICALE: LA TASTIERA DEL PIANOFORTE

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  7. saverio salerno says:

    GRANDE MIRKO!!!

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  11. Anna says:

    Grazie!

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