TEORIA MUSICALE. IL TRASPORTO – COME TRASPORTARE UNA MELODIA – Parte II

January 31st, 2010 | Categories: TEORIA MUSICALE

Nel precedente articolo “Il trasporto parte prima”, abbiamo visto come trasportare la sequenza di accordi di un brano, e come questa pratica, peraltro relativamente semplice, debba essere padroneggiata da chiunque in modo automatico e in tempo reale.

Ticonsiglio caldamente di non usare l’apposito tasto traspositore di cui è dotata ormai qualsiasi tastiera elettronica o qualsiasi piano elettrico. Fare mentalmente questa operazione ti darà una buona padronanza della tastiera e delle tonalità, e ti risparmierà imbarazzi quando ti troverai a suonare un piano acustico e  TEORIA MUSICALE. IL TRASPORTO   COME TRASPORTARE UNA MELODIA   Parte IIdovrai far fede alle tue sole capacità senza aiuti “tecnologici”.

Con un pò di pratica e buona volontà vedrai che non è così difficile.

Il difficile invece arriva adesso: vediamo infatti come trasportare mentalmente una melodia scritta sul pentagramma.

Fino ad ora abbiamo conosciuto due sole chiavi: la chiave di violino o di Sol, e la chiave di basso o di Fa, che sono anche le due chiavi più usate.

A questo punto del nostro studio dobbiamo inevitabilmente conoscere anche le altre chiavi musicali, che ci serviranno per trasportare ogni melodia in qualsiasi tonalità: la chiave di baritono, di tenore, di contralto, di mezzosoprano e di soprano.

In realtà la chiave è sempre e solo una, la chiave di Do. E’ il rigo, ossia le cinque linee scelte nel sistema complessivo, che cambia (riguardati l’articolo “Il pentagramma“).

Nella pratica comune però per il rigo del baritono si usa correntemente la chiave di Fa anzichè quella di Do, cioè quella che abbiamo visto utilizzata per il rigo del basso.

Questi cinque nuovi righi tutti, ripeto, con la chiave di Do tranne quello del baritono che usa la chiave di Fa come il basso, prendono il nome dalle voci cantanti che in passato li adoperavano. Andiamo a vedere come sono rappresentati graficamente:

 TEORIA MUSICALE. IL TRASPORTO   COME TRASPORTARE UNA MELODIA   Parte II

 TEORIA MUSICALE. IL TRASPORTO   COME TRASPORTARE UNA MELODIA   Parte II Vedi che per la chiave di Do, il Do centrale è posto:

- sulla prima linea in chiave di soprano;

- sulla seconda linea in chiave di mezzosoprano;

- sulla terza linea in chiave di contralto;

- sulla quarta linea in chiave di tenore.

 TEORIA MUSICALE. IL TRASPORTO   COME TRASPORTARE UNA MELODIA   Parte II Mentre per la chiave di Fa il Do centrale è posto:

- sulla quinta linea in chiave di baritono;

- sopra il pentagramma con un taglio in testa in chiave di basso (e questo già lo sapevamo).

Quindi, ricordando che per trasporto si intende quel procedimento che consente di trasportare un brano da una tonalità ad un’altra, e che in qualsiasi trasporto il modo non cambai mai, un maggiore rimane maggiore ed un minore rimane minore, per trasportare un brano si deve sostituire mentalmente la chiave musicale, cioè si sostituisce il rigo per leggere le note con la denominazione che assumono nella nuova tonalità.

Esempio pratico: per trasportare un tono sopra una melodia scritta in chiave di Sol, si sostituisce mentalmente la chiave con quella di contralto. In questo modo le note scritte sul pentagramma rimangono nella stessa posizione ma cambiano nome, il Do diventa Re, il Re diventa Mi ecc… esattamente un tono sopra.

 TEORIA MUSICALE. IL TRASPORTO   COME TRASPORTARE UNA MELODIA   Parte II

Tonalità di Do maggiore

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 TEORIA MUSICALE. IL TRASPORTO   COME TRASPORTARE UNA MELODIA   Parte II

Tonalità di Re maggiore

Come vedi le note sono esattamente nella stessa posizione, ma cambiano i nomi: la melodia è stata trasportata giusto un tono sopra.

Per trasportare quindi un tono sopra una melodia in chiave di Sol, si sostituisce questa con la chiave di contralto, per trasportare la stessa melodia in chiave di Sol di due toni sopra, si sostituisce la chiave con quella di basso ecc……

Sotto vedi lo schema da seguire per trasportare in tonalità ascendenti

 TEORIA MUSICALE. IL TRASPORTO   COME TRASPORTARE UNA MELODIA   Parte II

Progressione delle tonalità ascendenti

E qui sotto lo schema per trasportare in tonalità discendenti.  Si segue lo stesso procedimento, ma in senso inverso.

 TEORIA MUSICALE. IL TRASPORTO   COME TRASPORTARE UNA MELODIA   Parte II

Progressione delle tonalità discendenti

Credo che per ora possiamo finire qui. Per trasportare una melodia, oltre a ciò che hai appreso in questi post, serve applicare alcune regole che però vedrò di esporre nei post successivi. Queste nozioni sono abbastanza difficili da digerire, quindi aspettiamo i prossimi articoli per addentrarci in modo definitivo nel mondo delle trasposizioni musicali….. non è certo una passeggiata, me ne rendo conto. C’è bisogno di applicazione per comprendere le nozioni e di applicazione per metterle in pratica. Da parte mia spero di essere abbastanza chiaro nell’esposizione, ma se hai qualche dubbio o domanda da farmi, non esitare a scrivermi nell’apposito box qui sotto.

Ci rivediamo nel post: “Come trasportare una melodia parte terza”

Mirco Conforti