TEORIA MUSICALE. SUONARE LA CHITARRA: LE MANI E LA POSIZIONE DELLE DITA

August 13th, 2010 | Categories: TEORIA MUSICALE

Eccoci al quarto articolo dedicato alla chitarra e a come suonare la chitarra da autodidatti.

Se ti sei perso i primi tre ti invito a leggerli prima di affrontare questa pagina cliccando sui link qui sotto, nell’ordine:

SUONARE LA CHITARRA

SUONARE LA CHITARRA: L’INTAVOLATURA

SUONARE LA CHITARRA: TECNICHE SOLISTICHE SU UNA CORDA

In questo post vediamo di approfondire quali sono le tecniche da usare per entrambe le mani, le quali naturalmente hanno due funzioni diverse: mentre la mano sinistra ha il compito di premere le corde sui tasti per ottenere le note e gli accordi corrispondenti, con la mano destra si scelgono le corde da “colpire”  TEORIA MUSICALE. SUONARE LA CHITARRA: LE MANI E LA POSIZIONE DELLE DITAe si comanda il movimento del plettro o delle dita sulle corde stesse.

Tecnica della mano sinistra.

Già prima che la mano destra tocchi le corde, la mano sinistra deve trovarsi in posizione, in quella particolare combinazione delle note sui tasti che la mano destra farà suonare.

Esistono diverse regole e convenzioni sulla posizione della mano sinistra e delle dita sui tasti. I chitarristi classici imparano ad usare una specifica tecnica che permette loro di suonare senza mai alterare la posizione fondamentale della mano. I chitarristi rock invece usano ogni trucco e ogni possibile posizione, purchè sia funzionale allo scopo.

- La posizione del pollice:

In genere il pollice dovrebbe essere sempre al centro della schiena del manico, ciò significa che dovrà esserci sempre un certo spazio vuoto tra il manico e il palmo della mano, e il polso dovrà essere leggermente piegato affinchè le dita poggino comodamente sulla tastiera.

In definitiva il pollice deve servire da fulcro, permettendo una giusta pressione dei polpastralli in modo da ottenere note chiare e distinte.

Non è difficile però vedere chitarristi con il pollice molto in alto sulla schiena del manico, finendo per impugnare il manico nel palmo della mano. E’ un’abitudine che si prende facilmente perchè fornisce un aiuto supplementare specie per certi effetti rock e country.

In alcuni stili moderni il pollice spunta addirittura oltre la parte superiore del manico durante l’esecuzione di note sulla 6° corda (Mi basso). Ciò si può fare sia quando si esegue un accordo con barrè, sia quando si suonano melodia e linea di bassi separate. Anche se condannata dai chitarristi classici, questa tecnica può essere utile per far maggiore leva quando si eseguono i “glissati” e in particolari posizioni diteggiate.

- La posizione delle altre dita:

Per suonare chiaramente ogni singola nota, le dita devono assumere una posizione arcuata ed avere l’ultima falange perpendicolare alla tastiera. Questo comporta, naturalmente, che le unghie della mano sinistra non devono essere più lunghe dei polpastrelli.

La corda va premuta tra due tasti , appena dietro il più alto, cioè quello di destra (per chi non è mancino). La parte della corda che viene messa in vibrazione infatti è quella che si trova tra questo tasto e il ponte sulla cassa armonica. E’ importante imparare ad esercitare una giusta pressione per avere un suono chiaro e pulito, senza esagerare per non affaticare le dita.

 TEORIA MUSICALE. SUONARE LA CHITARRA: LE MANI E LA POSIZIONE DELLE DITA

Posizione delle dita a "martello". Notare il punto dove il dito medio preme la corda

Tecnica della mano destra.

L’avambraccio dovrebbe riposare sul lato superiore della chitarra, lasciando sufficiente agilità alla mano. Per dare maggiore stabilità il palmo può anche poggiare sul ponte, dietro le corde.

La regola di tutta la tecnica della mano destra è “il minimo movimento con il massimo effetto”, nel senso che la velocità e l’energia sufficiente per colpire le corde devono venire esclusivamente dalla rotazione dell’avambraccio e del polso. La mano si muove solo per scegliere le corde e comandare il plettro o le dita.

Generalmente la zona in cui si suona è lo spazio tra il pnte e la parte finale della tastiera sulla cassa. Il suono varia a seconda del punto di contatto: è deciso e brillante vicino al ponte, ed è progressivamente più  morbido verso il centro delle corde.

Suonare con le dita o con il plettro è una scelta personale dettata anche dal genere musicale. La maggior parte dei musicisti blues, rock e jazz, tranne poche autorevoli eccezioni, usano il plettro. Per contro i chitarristi classici, di musica latino-americana, di flamenco e anche molti chitarristi folk usano le dita.

- Suonare con il plettro:

Il plettro deve essere tenuto tra il polpastrello del pollice e il fianco dell’indice, con le due dita perpendicolari tra loro.

 TEORIA MUSICALE. SUONARE LA CHITARRA: LE MANI E LA POSIZIONE DELLE DITA

Ci sono tre modi di usare il plettro e ognuno produce un suono particolare: la pennata verso il basso, la pennata verso l’alto e le pennate alternate.

Esistono plettri di varie forme, misure e spessori. I materiali usati possono essere la plastica, il nylon, la tartaruga, la gomma, il feltro e persino la pietra. La scelta del plettro è una questione di gusto personale. I plettri sottili che offrono minor resistenza alle corde, producono un leggero suono simile ad un “click” che dà un contenuto più chiaro all’attacco e rende più facile la pennata veloce, sia su tutte le corde sia su una sola corda tipo mandolino. I plettri duri producono maggior volume e un timbro più deciso.

- Suonare con le dita:

Tutte le tecniche fngerstyle (con le dita) si basano sul fatto che è il pollice a suonare i bassi e le altre dita a suonare gli alti, con il pollice che pizzica verso il basso e le altre dita verso l’alto. In questo modo si possono suonare quattro o cinque note contemporaneamente, oppure una dopo l’altra, come un arpeggio.

 TEORIA MUSICALE. SUONARE LA CHITARRA: LE MANI E LA POSIZIONE DELLE DITA

Molti chitarristi che suonano con le dita lasciano crescere le unghie della mano destra e le usano per pizzicare le corde, altri invece usano plettri digitali (da inserire su ogni dito) di metallo o plastica.

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Per leggere subito l’articolo successivo clicca sul link sottostante:

SUONARE LA CHITARRA: I PRIMI 15 ACCORDI

Mirco Conforti





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