TEORIA MUSICALE – TRASPORTARE UNA MELODIA: ESEMPIO PRATICO

March 9th, 2010 | Categories: TEORIA MUSICALE

Con questo breve esempio pratico di trasporto, spero di riuscire a fugare almeno la maggior parte dei dubbi che ancora possono attanagliare chi ha l’esigenza di trasportare una melodia per i vari strumenti che compongono una band o un gruppo musicale.

Sappiamo che molti strumenti, come vari tipi di sassofono, legni, ottoni eccetera, emettono suoni che non corrispondono effettivamente alla nota scritta sul pentagramma. Per questo vengono detti strumenti traspositori. Ad esempio se un sax soprano in Si bemolle esegue un Do sul pentagramma, in realtà emette un suono esattamente un tono sotto, cioè un Si bemolle (appunto).

Per questo, per far emettere le note che noi vogliamo dai vari strumenti traspositori che abbiamo in organico nel nostro gruppo musicale, dobbiamo essere in grado di governare con sufficiente destrezza il trasporto.

Nell’esempio sotto, una semplice melodia per strumenti in Do in tonalità di Do maggiore, viene trasportata  prima per strumenti in Sib e poi per strumenti in Mib.

Le regole per il trasporto le trovi negli articoli:

“Come trasportare una melodia – parte seconda” e

“Come trasportare una melodia – parte terza”

 TEORIA MUSICALE   TRASPORTARE UNA MELODIA: ESEMPIO PRATICO

Strumenti in Do

 TEORIA MUSICALE   TRASPORTARE UNA MELODIA: ESEMPIO PRATICO

Strumenti in Si bemolle

 TEORIA MUSICALE   TRASPORTARE UNA MELODIA: ESEMPIO PRATICO

Strumenti in Mi bemolle

Come vedi per far emettere le stesse note dai due strumenti traspositori, è necessario alzare di un tono la melodia originale per gli strumenti in Sib, e abbassarla di un tono e mezzo rispetto all’originale (o due toni e mezzo rispetto allo spartito in Sib) per gli strumenti in Mib.

Mirco Conforti